Speciale Caraibi: gli italiani preferiscono scappare al caldo

Previsioni di propensione al viaggio degli italiani tra dicembre e l’inizio del nuovo anno? Le ha fatte l’Osservatorio Confturismo-Confcommercio all’inizio di novembre in collaborazione con l’Istituto Piepoli. Si parte con l’appeal delle mete nazionali: le città d’arte sono in cima ai desideri degli italiani nel trimestre novembre 2014-gennaio 2015 e oltre un italiano su due, di quelli che faranno una vacanza nel prossimo trimestre, vuole andare a visitare le bellezze delle città. La montagna è invece preferita da quasi un italiano su tre. Andando a parlare di target generazionale poi lo studio spiega come soprattutto la clientela più matura preferisca restare in Italia (il 79% per chi ha più di 55 anni d’età), mostrando una propensione maggiore alle destinazioni di corto raggio. Non stupisce così che per i prossimi mesi le destinazioni preferite saranno, oltre alla Toscana e al Lazio delle città d’arte, le mete montano-sciistiche del Trentino Alto-Adige, di Lombardia e Piemonte. A livello europeo, Spagna, Francia, Germania, Austria e Regno Unito sono le destinazioni preferite dai turisti italiani. A livello di mete extra-europee invece come è la situazione? In cima alle preferenze di viaggio dei nostri connazionali si pone il continente americano, in particolare con le mete degli Stati Uniti e quelle dei Caraibi, seguite poi da Australia, Giappone, nord Africa e Turchia. Si tratta insomma di destinazioni “tipiche” del periodo invernale, soprattutto per quanto riguarda quelle al caldo come i Caraibi. Tutti i Paesi – tra i quali in realtà vanno annoverati anche gli stessi Usa grazie alle perle turistiche del sudest, le bellissime Florida Keys – e gli arcipelagi che si affacciano sul Mar del Caribe infatti hanno da sempre un forte fascino per chi, appena la colonnina di mercurio in Italia si abbassa, va alla ricerca di una vacanza all’insegna del caldo, del mare da favola e di quell’ospitalità che si ritrova nel sorriso della gente, ma anche nella voglia di fare festa e divertirsi oltre che nella ricca offerta enogastronomica. Da segnalare infine la crescita dell’area caraibica e centro americana come destinazione crocieristica. Secondo infatti le stime del Ministero del Turismo della regione centroamericana il comparto garantisce un ritorno economico sempre più positivo all’economia locale. Tra le mete più toccate durante le crociere nel Mar dei Caraibi ci sono anche Paesi meno turisticamente noti come Guatemala, Costa Rica e Honduras, anche se molte rotte toccano pure Miami.

 

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