Tutti i segreti sul futuro di MSC

È la “nave che segue il sole”, secondo l’idea di comunicazione inventata dalla stessa MSC Crociere, ma soprattutto è la più grande nave da crociera mai realizzata in Italia, grazie a Fincantieri. Tra le sue caratteristiche ci sono innanzitutto i grandi spazi esterni a disposizione degli ospiti, la quantità e qualità di ristoranti, saloni e intrattenimento, e ancora la varietà di utilizzo della tecnologia e un grande spazio dedicato ai bambini. “La nuova ammiraglia MSC Seaside è nata per incrementare l’esperienza a bordo delle navi da crociera, apportando ogni volta qualcosa di unico e diverso; questa in particolare la potremmo definire una vera “cabrio” del mare, visti i grandi spazi en plein air che garantisce ai turisti”, ha spiegato dopo la cerimonia del varo a Trieste il country manager Italia di MSC Crociere Leonardo Massa. “Seaside – ha fatto eco poi l’amministratore delegato della compagnia di navigazione Gianni Onorato – è il risultato di tutta l’esperienza di MSC Crociere, con la capacità di ascoltare le esigenze dei nostri clienti. Oltre essere una nave all’avanguardia in termini di rispetto dell’ambiente è pienamente conforme alle regole del più moderno sistema di sicurezza “Safe return to port”. È anche per questo che i due milioni di passeggeri all’anno attuali, secondo le nostre previsioni, verranno triplicati entro il 2026, quando avremo 24 navi in flotta. L’Europa con 6,5 milioni di passeggeri inoltre, è ancora indietro rispetto ai 13 milioni degli Usa e i 24 del mondo intero: ecco perché MSC guarda avanti con fiducia. Lieta di annunciare che il 2017 chiude meglio del 2016 e le previsioni per il 2018 sono ottime. Ma guardiamo sempre avanti: il 2 giugno prossimo infatti sarà varata a Civitavecchia la gemella della Seaside, la Seawiew, che per l’estate 2018 sverrà utilizzata nel Mediterraneo e poi, dall’inverno successivo, in Sudamerica. Anche Seaview è opera di Fincantieri, gruppo al quale sono state ordinate altre due navi, raddoppiando così l’opzione già essere. Si tratterà di una nuova generazione di navi, chiamate Evo (Evolution), ancora più lunghe e capienti (339 metri e 2.267 cabine) delle ultime due, e saranno consegnate nel 2021 e nel 2023”.

Articoli Correlati