L’hotellierie italiana è pronta per il mercato LGBTQ?

Grande e positivo riscontro per la tavola rotonda organizzata dal Gruppo AccorHotels, col patrocinio di Consolato degli Stati Uniti d’America a Milano, AITGL (Associazione Italiana Turismo Gay e Lesbian), IGLTA (International Gay e Lesbian Travel Association) e con la collaborazione di Sonders and Beach Group. Si è trattato di uno sguardo sull’hotellerie italiana, con una domanda di fondo: è pronta o meno a garantire un’accoglienza non discriminante per il mercato LGBTQ? Un percorso attraverso racconti ed esperienze realmente vissute da parte dei partecipanti. Nel dibattito il dato comune emerso è stato quello che molto lavoro c’è ancora da fare sulle piccole e medie realtà imprenditoriali del comparto turistico. Il focus principale p stato sull’Italia come destinazione internazionale per il segmento IGLTA, accoglienza personalizzata, discreta e non discriminante, in vista del 2020, data della 37ma Convention Globale IGLTA sul Turismo LGBTQ che si terrà a Milano, città che ha battuto capitali altrettanto importanti. “Noi di Accorhotels vediamo la diversità – ha commentato Renzo Iorio, COO AccorHotels Italia e Grecia – come una ricchezza per l’azienda e soprattutto come parte integrante dell’esperienza di viaggio. Ci preoccupiamo di promuovere una formazione continua al nostro personale, basata sulla non discriminazione, né di genere, né di cultura, né tantomeno di orientamento sessuale, siamo fieri che Milano sia stata scelta come sede della 37ma Convention Globale IGLTA sul Turismo LGBTQ nel 2020 e di poter accogliere gli operatori che vi parteciperanno”. Alessio Virgili, IGLTA Ambassador Italia, e promotore dell’evento 2020 che ospiterà circa 700 delegati tra Media, Operatori, Influencers, Decision Leaders, ha partecipato alla 35ma Convention Annuale di Toronto dove Fabrice Houdart, Human Rights Officer presso l’Alto Commissariato per i Diritti Umani dell’ONU, ha dichiarato che il Gruppo turistico internazionale Sonders and Beach è la prima realtà turistica italiana ad aver aderito agli Standards di Condotta per il Business dell’Alto Commissario per i Diritti Umani delle Nazioni Unite. “Quello che vogliamo realizzare è un piano formativo da qui al 2020 sulla filiera turistica milanese, portando case history come AccorHotels Italia in modo da non far trovare impreparato tutto il comparto che sarà direttamente coinvolto nella kermesse 2020”.

Articoli Correlati