Parte il rilancio del TH Ostuni

Il villaggio di Ostuni, di proprietà di Cassa Depositi e Prestiti, dato in gestione in maggio a TH Resorts per i prossimi 20 anni, tornerà agli splendori che merita e ai fasti di un tempo, grazie ad un investimento di 25 milioni di euro in tre anni. Tra gli obiettivi, oltre all’ammodernamento della struttura, anche l’ampliamento delle camere disponibili, la realizzazione di una Spa di 300 metri quadri e di un centro congressi da 1.000 persone. Il TH Ostuni comprende 400 camere, 300 aperte per questa stagione, immerse in oltre 100 ettari di verde e può arrivare ad ospitare oltre 1.000 persone. Si è svolto nei giorni scorsi un momento di inaugurazione istituzionale alla presenza delle autorità del TH Ostuni, che ha formalmente aperto le porte alla clientela il 31 maggio scorso. “Il nostro primo scopo era la riapertura per la stagione e l’abbiamo raggiunto. È stata una corsa contro il tempo, ma siamo riusciti a riassorbire il 70% del personale precedentemente in carico a Valtur, garantendo lavoro anche all’indotto”, ha dichiarato Graziano Debellini, presidente di TH Resorts. Lo stesso è stato confermato anche da Marco Sangiorgio, direttore generale CDP Investimenti Sgr: “Abbiamo comprato la struttura un anno fa e vissuto il travaglio del fallimento di Valtur. Oggi è il momento di festeggiare questo straordinario recovery, ma non intendiamo fermarci qui. Stiamo già studiando come rilanciare il villaggio con investimenti importanti e mirati, che effettuati in partnership con un operatore leader nel settore turistico, in concerto con le amministrazioni, saranno in grado di proiettare la struttura in un mercato internazionale ed estrarre ulteriore valore da un territorio unico al mondo per qualità culturali e paesaggistiche”. “Il ringraziamento va a CDP per aver creduto in noi – ha concluso Gaetano Casertano, amministratore delegato TH Resorts. “Il loro ingresso in capitale ci ha permesso di rilanciare l’azienda, che gestisce oltre 30 strutture in Italia nel segmento leisure di fascia medio alta, ma un grazie va anche a tutti i lavoratori e alle maestranze che oggi possono festeggiare con noi questo momento e guardare con positività al futuro”.

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