Nicolaus, rotta oltre l’estate

“L’Italia e il Mare Italia ovviamente restano al centro del nostro business – ci racconta in un intervista esclusiva il presidente di Nicolaus Roberto Pagliara – ma non nascondo che stiamo lavorando per diventare un operatore annuale, a tutto tondo. Nel 2017, al 99% (il contratto deve solo essere ufficializzato, NDR), partiremo infatti con Fuerteventura alle Canarie, una destinazione che si presta molto bene a chi cerca un bel mare anche oltre l’estate. E ancora stiamo guardando con molto interesse all’Egitto, e in particolare a Marsa Alam per capire se e come incrementare questa nuova traccia di lavoro che ci siamo dati. Siamo infatti un’azienda che non si siede mai sugli allori: e se il 2016 lo chiuderemo intorno ai 64 milioni di fatturato, già in ottima crescita rispetto ai 44 milioni del 2015, per il 2017 l’obiettivo e di fare un +30% per arrivare fino a 80 milioni. Per fare ciò non mancano gli investimenti, a tutti i livelli: se da una parte infatti stiamo raddoppiando gli spazi fisici della nostra sede e dei nostri uffici, abbiamo anche realizzato una importante “campagna acquisti” che ha portato in Nicolaus due nuovi importanti manager che lavoreranno al Mare Italia e un product manager che si inserirà nel lavoro sul Mediterraneo. E ancora ovviamente sviluppiamo il prodotto: in Sardegna saliremo da tre a sei villaggi, mentre in Sicilia da tre a cinque o sei (la trattativa non è ancora chiusa, NDR). Grande focus poi come sempre sulla “nostra” Puglia e sulla da noi molto amata Calabria: abbiamo chiuso un importante contratto per una struttura molto bella a Corigliano Calabro e su altro stiamo ancora lavorando. Potrebbe essere una grande sorpresa. Comunque sia ci presentiamo al mercato già con ben 30 Nicolaus Club, tra i quali figurano inoltre importanti novità “non italiane” come quella di Minorca. Tutto questo però non è stato e non sarà possibile senza la sempre stretta collaborazione coi nostri partner del trade: consolidiamo sempre di più sia i rapporti con i principali network sia la cooperazioni con la agenzie che lavorano da singole. Già dalla recentissima allora apertura delle vendite del 2017 abbiamo voluto dare un riconoscimento proprio alle agenzie partner con commissioni particolari che testimoniano la grande considerazione che abbiamo per il loro lavoro. Senza dimenticare che forniamo e forniremo sempre al trade un forte supporto tecnologico: in particolare stiamo lavorando a una nuova App che permetta agli agenti di lavorare online e in comodità dall’ufficio e non solo”.

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