Italo va sul binario americano…

Adesso è ufficiale: nel futuro del servizio di trasporto ferroviario ad alta velocità Italo-Ntv non c’è più l’approdo in Borsa ma l’arrivo nella stazione americana rappresentata dal fondo a stelle e strisce Global Infrastructure Partners (Gip). Proprio ieri infatti il consiglio di amministrazione di Italo-Ntv, dopo aver preso atto della decisione degli azionisti di accettare l’offerta degli americani, ha deliberato il ritiro della domanda di quotazione in Piazza Affari che sembrava fino a poco tempo fa cosa fatta. A far cambiare idea ai soci, tra i quali i fondatori Luca Cordero di Montezemolo e Diego Della Valle, sono anche sicuramente stati gli 1,98 miliardi (2,42 miliardi se si comprende il debito) messi sul piatto da Gip per la società che, dal 2012, gestisce il primo servizio in concorrenza con le Ferrovie dello Stato. Da un punto di vista tecnico l’affare non è del tutto chiuso però: ora infatti deve arrivare anche l’ok dell’Antitrust poiché l’offerta è condizionata a quel via libera entro l’11 febbraio. Per i viaggiatori non dovrebbe cambiare molto, anzi: attualmente infatti Gpi amministra 40 miliardi di investimenti in infrastrutture nel mondo e appare convinta delle opportunità ancora da esplorare sul territorio italiano. Intanto sono arrivati anche i primi commenti ufficiali dei vertici della società. Il Presidente Luca Cordero di Montezemolo e l’amministratore delegato Flavio Cattaneo, in una lettera indirizzata ai dipendenti, affermano che: “L’offerta arrivata dagli USA è irrinunciabile ma soprattutto si è resa possibile grazie agli apprezzati risultati conseguiti da Italo in questi anni. Parte adesso una nuova fase di crescita e di sviluppo per l’azienda con nuove opportunità per tutti”.

Articoli Correlati