Secondo voi il turismo è un lavoro di squadra?

Come tradizione, durante la fiera TTG Incontri di Rimini, abbiamo coinvolto gli addetti ai lavori nella nostra mitica Fotoinchiesta. Prendendo spunto come sempre dall’attualità, stavolta dalla questione “spagnola e catalana”, abbiamo voluto sapere se il modo migliore per avere successo nel turismo è quello di fare team oppure di giocare da “battitore libero”?
Avital Kotzer Adari, Direttore Ente del Turismo di Israele: «Sono due soluzioni diverse ma che entrambe possono funzionare per avere successo nel turismo. Io poi penso che concentrarsi su sè stessi e su quello che si può offrire di diverso rispetto agli altri spesso può essere la giusta strategia. E noi in Israele abbiamo tante cose bellissime e uniche che si possono vedere anche in poco tempo, grazie ad esempio alla formula dei “city break”. Si arriva per quattro giorni e si vivono appieno le due città diverse e complementari di Gerusalemme e Tel Aviv. E poi unico sarà il Giro d’Italia del 2018 che partirà da Israele e sarà un grandissimo regalo per il 70° anniversario per la nascita del Paese che sarà anche un’occasione importante per aprirci al turismo sportivo. Per tutti i turisti però abbiamo sempre più voli a disposizione da tutta Italia per tutte le possibilità, con Ryanair, Easyjet ed El Al. E negli ultimi mesi infatti crescita degli italiani del 29%: Israele torna a essere molto richiesta dai viaggiatori»
Laura Sandrini, Amministratore Unico Mister Holiday: «Le agenzie sono la mia famiglia e di conseguenza per me è facile lavorare con loro e fare di tutto per aiutarli nel loro business. La risposta quindi è semplice: il segreto è fare squadra è unirsi per avere un successo che serva a tutti. D’altra parte poi in particolare Mister Holiday, dopo una serie di anni di sviluppo del network a partire del 2005, oggi si sta un po’ reinventando focalizzandosi sempre sulle cose che l’azienda sa fare bene e che i 12 anni di storia vincente dimostrano. Siamo presenti infatti su tutto il territorio nazionale, più al centro nord ma anche con buona presenza al centro sud, dove il nostro brand ha da sempre un bel successo. Siamo stati innovatori prima di altri e adesso raccogliamo ancora i frutti del nostro lavoro. Anche per questo per il trend dei prossimi anni ci aspettiamo ancora di crescere non solo come giro d’affari ma anche come fatturato, dopo alcuni anni di ristagno nel mercato. Grandi poi i risultati arrivati grazie alla partnership con Volonline. Dal punto di vista tecnologico non dimentichiamo di essere sempre all’avanguardia ed è per questo che abbiamo sviluppato una app che gestisce le offerte per i clienti delle nostre agenzie. È uno strumento innovativo ma che soprattutto permette di avere un rapporto diretto ed efficace con la propria adv».
Enrico Bernasconi, Rappresentante della Ferrovia Retica per l’Italia: «Bisogna stare assolutamente uniti e lo dimostriamo noi qui in fiera, che siamo sei diverse realtà che però si presentano insieme al pubblico e grazie a questa unione riusciamo a prevalere. Ognuno di noi investe una piccola parte e l’unione finale però è quella che fa la forza. Di chiunque di noi si parli alla fine si parla sempre di Svizzera e quindi si parla di ognuno degli altri e allora c’è comunque un risultato positivo per tutti. Poi la Svizzera anche come nazione è la dimostrazione di come un’unione nella diversità possa funzionare al meglio mettendo insieme relativa indipendenza e compattezza»… (continua a leggere su Trend 15/2017)

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